10 esercizi per una spiritualità quotidiana

Se non vuoi chiuderti in un monastero tutta la vita, per cercare l’illuminazione, puoi restare esattamente dove sei e praticare questa selezione di 10 esercizi per una spiritualità quotidiana. Una selezione pensata per adattarsi a persone differenti, con vite molto diverse tra loro; non serve quindi eseguire ogni pratica, ma quelle che sono più in risonanza con il momento e la situazione.

Con il graduale aumentare della percettività anche gli esercizi più semplici inizieranno a prendere un colore differente e non è strano che alcune pratiche sembrino banali all’inizio del cammino e diventino più interessanti quando si sviluppano le proprie capacità.

10 esercizi spirituali

  1. Prima di alzarti, ascolta.
    La mattina, metti la sveglia 15 minuti prima del solito e prima di alzarti dal letto, resta immobile con gli occhi chiusi. Ascolta semplicemente i rumori o il tuo respiro, osserva il buio oltre le tue palpebre chiuse, senza fare altro. Se qualche immagine o pensiero si affaccia alla mente, lascia che scorra e continua a contemplare il silenzio, il tuo respiro e il buio. Se durante la notte ti svegli senza motivo, prova a non muovere nessun muscolo e tenere gli occhi chiusi, ascoltando la tua energia e quello che ti circonda; quei momenti sono perfetti.
  2. Guardarsi allo specchio.
    Durante la giornata di lavoro è frequente che le richieste dei colleghi o della situazione, ti facciano scivolare negli automatismi. Lavorando in automatico siamo più veloci, però perdiamo contatto con la realtà e con noi stessi. Ogni volta che vai in bagno, guardati 30 secondi allo specchio. Non serve dire niente, solo guardarti in fondo agli occhi è sufficiente per ricordarsi chi sei e riportarti con la mente nel momento presente.
    A fine giornata cerca di ricordare quante volte lo hai fatto e vedrai che nonostante le buone intenzioni, ci saranno giornate in cui dimenticherai completamente di farlo. Comprendere quanto tempo vivi in automatico è importante per porvi rimedio.
  3. Balla o canta, ascoltando il tuo corpo.
    La parte spirituale è strettamente connessa con quello che riempie il cuore di emozioni leggere. Vivere il lato spirituale vuole anche dire portarlo nelle azioni quotidiane, quindi balla, canta o fai qualsiasi azione che usi il tuo corpo e che alleggerisca il cuore. Durante queste azioni però poni la tua attenzione al corpo, a quello che muovi e usi, resta presente per tutto il tempo senza scivolare in automatismi mentali oppure emozionali. Agisci col corpo, osserva con la mente, senza giudizio.
  4. Ascolta musica a occhi chiusi.
    Scegli un momento della giornata dove puoi spegnere il telefono, siediti comodamente, possibilmente con i piedi appoggiati per terra, senza scarpe. Scegli della musica senza parole, e ascoltala ad occhi chiusi. Se possibile è meglio chiudere tapparelle e finestre, in modo da evitare che la luce entri nella stanza. Ascolta semplicemente la musica, mettendo tutta la tua attenzione su quello che ascolti, se qualche immagine dovesse affacciarsi alla mente, lasciala scorrere via, senza evitarla, senza scacciarla; riporta semplicemente l’attenzione sulla musica.
  5. Medita molto poco.
    La meditazione è la migliore amica del cammino spirituale, ci sono moltissimi modi per praticare questa tecnica, te ne suggerisco qui solo alcuni dei tre semplici metodi per meditare. Scegli il modo che preferisci e medita per 10, 15 minuti al massimo. Non esagerare, non spingerti oltre, solo pochi minuti. Se dopo 15 minuti avresti ancora voglia di meditare, allora è il tempo giusto, se così non fosse, medita ancora meno tempo. Finiti i 10, 15 minuti, interrompi e alzati. Permettiti di abituarti per gradi alla meditazione, goditi tutti i passaggi intermedi, non è una gara di resistenza, impara ad amare questa pratica, a piccole dosi.
  6. Scrivi un diario invisibile.
    Se la giornata è stata caotica e hai vissuto momenti difficili, potresti trovarti a sperimentare emozioni poco chiare e pensieri ingarbugliati. Scegli per tempo un bel diario e una bella penna, fai la giusta selezione, in quanto dovrà custodire i tuoi veri segreti. Quando vorrai vedere meglio i tuoi pensieri, prendi il diario e la penna e scrivi, a mano, senza pensarci troppo. Quando avrai finito, leggi il diario, lascia che lui ti mostri quello che gli hai confidato. Finita la lettura strappa le pagine che hai scritto, riducile in piccoli pezzetti e buttale via.
    Il diario ti mostra solo quello che non potrà essere letto da nessuno oltre te, i segreti che si conoscono in due, non sono più segreti.
  7.  Fai qualcosa che non avresti fatto.
    Quando vuoi alleggerire il tuo cuore, scegli, ad inizio giornata, di andare a caccia della vittima giusta per una buona azione sincera. Osserva quello che accade intorno a te, le persone che incontri, quello che dicono, le loro azioni.
    Durante la giornata, si presenterà l’occasione per un gesto che senti, che per te è autentico, ma che non avresti fatto, qualcosa che normalmente ti sarebbe scappato per disattenzione, per imbarazzo, per qualche altro timore. Sono quasi sempre gesti piccolissimi, che però richiedono attenzione e prontezza. Lasciare passare qualcuno davanti alla coda dopo uno sguardo, tenere la porta a qualcuno che è poco dietro di te, rispondere ad un sorriso nel momento giusto. Piccole cose che ogni giorno ci passano davanti agli occhi e alle quali non reagiamo più.
  8. Bevi acqua energizzata.
    Ogni essere umano per sopravvivere necessita acqua. L’acqua energizzata ha frequenze vibrazionali molto più alte che nutrono il corpo spirituale, mentale, emozionale e fisico. L’abitudine di bere ogni giorno uno o due litri di acqua energizzata permette di accelerare lo sviluppo energetico del corpo e di mantenere salute e benessere nel tempo. Scopri i metodi per energizzare la tua normale acqua naturale, in bottiglia o del rubinetto, in modo semplice, a casa tua.
  9. Addormentati con la gratitudine.
    Quando la giornata è terminata, mettiti a letto 15 minuti prima, spegni la luce e rilassati per qualche istante. Passa quindi in rassegna gli avvenimenti della giornata, dalla mattina fino al momento presente. Scorri la tua giornata velocemente nella tua mente, come fosse un film da mandare avanti, scena dopo scena. Mentre gli eventi del giorno si susseguono, cerca con attenzione qualche piccolo dono della giornata, qualche bel momento, qualche particolare che ti ha fatto stare bene e quando lo trovi, soffermati e ringrazia per quel momento positivo. Ogni giorno ha qualcosa di gradevole, bello, positivo, quindi non fermarti fino a che non ne hai trovato uno.
    Dopo aver ringraziato puoi scegliere se andare a dormire o cercarne un altro.
  10. Prega come ti senti.
    Una parte fondamentale del cammino spirituale e dello sviluppo della propria modalità di vivere il mondo delle energie sottili è connessa con il rapporto con l’Universo, l’Uno, il Tutto, Dio. Puoi chiamarlo come preferisci, l’importante è che un passo alla volta, tu riesca a ristabilire un contatto e una relazione personale con l’energia che permea ogni cosa. La preghiera è una componente di ogni religione, c’è però un modo di pregare che non ha parole prestabilite legate a una dottrina specifica, che richiede solo l’apertura del cuore e un dialogo onesto. Se vuoi imparare la Preghiera Universale, l’argomento è stato approfondito qui.

Conclusione

Le pratiche quotidiane per sviluppare la propria natura spirituale sono moltissime, questi esempi sono una guida introduttiva e possono essere ispirazione per trovare il proprio modo di portare un po’ di energia nelle attività di tutti i giorni. Vivendo in modo più consapevole e dedicando attenzione alle energie sottili, si vedrà che è molto più importante il modo in cui si agisce e l’intenzione che si mette nelle situazioni, piuttosto che vivere come automi per 23 ore e mezza al giorno e  a fine serata, dedicare mezz’ora alla meditazione, prima di andare a dormire.

Come sempre, chi avesse commenti può lasciarli qui sotto e chi avesse domande può scrivermi a [email protected] .

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