Bollire l’acqua energizzata

Puoi bollire l’acqua energizzata e informata con le cards QH2On. La sua carica dopo l’ebollizione avrà una leggera diminuzione ma sarà ancora molto efficace. Può essere usata per tisane, the, caffè e preparazione di altre bevande calde o fredde.

Bollire l'acqua energizzata e informata

Come bollire l’acqua energizzata senza perdita energetica

Gustare la tua bevanda preferica con acqua energizzata e informata, senza perdite energetiche, richiede un piccolo accorgimento. Fai bollire l’acqua e aggiungi al termine dell’ebollizione un po’ d’acqua fredda, ugualmente caricata energeticamente. La quantità da aggiungere dipende da quanta acqua hai bollito: mezzo bicchiere o una tazzina di caffè. Completa il procedimento avendo cura di mescolare bene.

Puoi utilizzare le cards QH2On per aumentare le energie sottili di altri tipi di bevande o utilizzare l’acqua energizzata per cucinare. Metti il tuo succo di frutta preferito sulla card, oppure allungalo leggermente con l’acqua caricata energeticamente. Per quanto riguarda i cibi, sia che tu voglia preparare una zuppa o nella preparazione di qualsiasi piatto, l’acqua energizzata aumenterà la frequenza vibrazionale del tuo cibo. Gli effetti positivi sul tuo benessere ed energia vitale verranno così trasmessi in ciò che mangi.

La regola generale per tutti gli usi è di mantenere la proporzione 1/100 del volume del liquido per mantere il livello massimo di carica di energie sottili.

L’uso corretto delle cards con liquidi caldi

Le cards QH2On sono fatte in PVC e richiedono alcuni accorgimenti di buon senso per evitarne il danneggiamento e la conseguente perdita di efficacia. Senza alterazioni esterne, le cards sono programmate per durare 5 anni mantenendo la massima efficacia.

  • Non mettere la card in pentola durante la cottura dei cibi
  • Non fare entrare in contatto fiamme vive con la card
  • Non mettere la card nel microonde
  • Non mettere la card nell’acqua bollente
  • Non mettere la card nel forno
  • Non mettere la card sotto pietanze o sostanze più calde di 38 gradi (100 gradi fahrenheit)

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