I doni della crescita spirituale

Prima di poter scegliere se iniziare un cammino di crescita spirituale è importante comprendere bene che cosa significa, cos’è e se è la strada giusta per te. Un aiuto importante è la condivisione di cosa troverai durante il cammino: i doni della crescita spirituale.

Inizieresti un viaggio senza sapere dove stai andando? Andresti in un luogo senza avere almeno un’idea di cosa troverai una volta a destinazione? Se sai dove stai andando e hai una qualche idea di come cambierà la tua vita una volta che ci sarai arrivato, puoi capire se ne vale la pena, guardare quanta strada c’è da fare e che tipo di percorso ti aspetta per arrivarci. 

La cima dell’Himalaya deve essere un bellissimo posto, però non tutti sono disposti ad affrontare la scalata. Per alcuni invece anche la scalata è piena di meraviglie e non si lasciano spaventare dal freddo, dalla fatica e dalle intemperie. Ci sono montagne meno alte, ci sono vette adatte a tutti e da ogni vetta c’è una vista differente. Così per ogni persona c’è il giusto cammino spirituale, con la giusta e adeguata destinazione. 

Nessuna paura quindi, non dovrai chiuderti in un monastero per 42 anni per poter raggiungere la tua vetta spirituale. C’è la destinazione giusta anche per te. Adesso però facciamo chiarezza su che cosa è la crescita spirituale e in che modo migliorerà la tua vita. 

Cos’è la crescita spirituale

La crescita spirituale è stata spesso trattata in modo molto vago, questo confonde le idee del neofita e gli rallenta il cammino. Da un punto di vista pratico, la crescita spirituale è “semplicemente” l’aumento di consapevolezza sulla propria natura multidimensionale ed energetica e il miglioramento della capacità di utilizzare le proprie capacità multidimensionali ed energetiche. È un processo quindi chiunque può intraprendere per “aumentare la sua consapevolezza e migliorare la capacità di utilizzare la sua natura”. Questa definizione per qualcuno può essere semplice da capire per altri meno, approfondiamo i concetti.

Natura Multidimensionale

La natura dell’individuo è multidimensionale. Abbiamo un corpo fisico, un corpo eterico, un corpo emozionale, un corpo mentale, un corpo spirituale. La crescita spirituale si occupa dello sviluppo della consapevolezza di tutti i corpi dell’uomo. Facendo palestra alleni il corpo fisico, entrando in contatto con le tue emozioni e conoscendo te stesso, sviluppi il corpo emozionale, studiando temi per te impegnativi o ragionando, sviluppi l’aspetto mentale, meditando, pregando e usando le tue energie sottili, sviluppi il corpo spirituale. 

Un buon cammino spirituale integra tutti i corpi dell’individuo e considera la persona, in ogni istante, presente e agente in tutte le sue dimensioni differenti. Alcuni cammini spirituali si concentrano esclusivamente sullo sviluppo del corpo spirituale, dando poca o nessuna attenzione alla natura fisica, emozionale e mentale della persona. Siamo carne, energie sottili, emozioni, sentimenti, pensieri e luce. Non una sola di queste cose, tutte insieme, non sono livelli in conflitto tra loro, interagiscono in armonia.

Capacità Multidimensionali

Nel cammino spirituale, dopo aver compreso la propria natura, si inizia ad utilizzarla. Questo implica tutta una serie di pratiche per interagire con sé stessi e gli altri, nei molti aspetti multidimensionali, e per interagire con il mondo esterno. Anche Il mondo esterno è multidimensionale.

  • Per interagire con il mondo fisico dovrò usare il corpo. Non posso toccare un’oggetto con l’olfatto.
  • Per interagire con il mondo energetico dovrò utilizzare il corpo energetico. Non ragionarci con la mente.
  • Per interagire con il mondo emozionale dovrò utilizzare il corpo astrale. Non posso sentirlo con l’udito.
  • Per interagire con il mondo mentale dovrò usare la mente. Non posso assaggiare un’idea.
  • Per interagire con il mondo spirituale dovrò utilizzare il corpo spirituale. Non posso usare la ragione.

Benefici

Nelle varie dimensioni in cui ci troviamo, ci sono molte cose che si possono imparare: che possiamo imparare a fare e che possiamo scoprire. I benefici del mondo fisico sono legati al miglioramento e consapevolezza del proprio corpo mortale, così i benefici del lavoro sulle emozioni riguardano la conoscenza delle proprie emozioni e di quelle altrui, l’utilizzo attivo delle proprie emozioni in modo sempre migliore, la percezione sempre più accurata delle proprie e altrui emozioni e lo stesso discorso vale per il mondo delle energie mentali e della ragione.
Il lavoro più grande risiede nella dimensione spirituale, per molti così lontana dal proprio punto di partenza che non si ha quasi nessuna percezione consapevole o capacità di interazione con le energie spirituali. Le energie spirituali sono quelle più elevate e quindi serve più lavoro e tempo per raggiungere quelle vette. Ma ne vale la pena? Ritorniamo alla domanda inziale, quali sono i vantaggi di sviluppare la propria natura spirituale? 

I doni dello spirito

Quali sono i doni della crescita spirituale che si potranno raccogliere, una volta raggiunta la vetta della montagna?
Più alta è la tua montagna più grande sarà la manifestazione di questo dono, se sei agli inizi, avrai questi doni in misura più piccola, in miniatura. Potrai nutrirti di questi frutti e con la nuova forza, affrontare una montagna un po’ più alta, per ottenere una versione più abbondante di questi doni. Alcuni di questi frutti saranno meno visibili agli inizi, perché in quella fase è difficile rendersi conto delle cose più sottili e leggere, altri frutti non saranno subito duraturi, saranno intermittenti, potrebbero durare per solo qualche istante e poi sparire per mesi. Passo dopo passo, vetta dopo vetta, saranno sempre più forti, chiari e stabili.

Approfondiremo i primi 21 doni della crescita spirituale partendo da:

Superare l’attaccamento

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